“Security must begin at the top of an organization. It is a leadership issue and the Chief Executive must set the example”
LA NOSTRA STORIA
La configurazione della rete per la CTF locale ha seguito lo schema di gioco proposto dal Prof. Giovanni Vigna. Dopo un’attenta analisi e studio della topologia di rete è iniziato il lavoro di configurazione delle varie macchine presenti in NAS.Lab. Tale lavoro, svolto a casa del collega Aparo, ha portato alla realizzazione di tutta l'infrastruttura di rete necessaria così da permettere il normale svolgimento della gara. Tre i team coinvolti battezzati con il nome di: Tendermemory , Crustycore, Sourport. Così, dopo nottate passate a provare e studiare le fasi di attacco e difesa, arriva il giorno della sfida; finita la disposizione dei team nelle rispettive aule d'appartenenza, precedentemente assegnate dal Prof. G.Bella, e superate con successo le ultime operazioni pre gara (set degli indirizzi IP, ping tra le macchine) la CTF2015 poteva avere inizio con durata di 120 minuti. Di notevole importanza, in quanto può essere visto come il discriminante tra i 3 team, sono gli script automatizzati creati dalla squadra Tendermemory in grado di infettare i computer degli avversari consentendo ai ragazzi del team di mantenere le redini del gioco per entrambe le ore. Al gong finale il punteggio parla chiaro e la classifica mostra una netta supremazia del team Tendermemory seguiti da Sourport e Crustycore ma al di là di ogni risultato e classifica a tutti rimane un gran bagaglio di conoscenze acquisite grazie ad un gioco che offre tanto a neo-Sicuristi.
I nostri Team
CRUSTYCORE
SOURPORT

Puglisi Valerio
Rete e Vittima












