Si !Naturalmente si potrebbe fare direttamente un salto a goto1, tuttavia questo non velocizza assolutamente la macchina IJVM realizzata in Mic-2.Infatti l’istruzione H=PC-1;goto (goto 2) viene esattamente eseguita con lo stesso tempo dell’ istruzione H=PC-1. A questo punto , dato che non si ha nessun beneficio in termini di tempo , è preferibile aumentare la leggibilità della nostra macchina astratta. [[Bhe', dire che si aumenta la leggibilita' di una macchina astratta non alcun senso!!! La leggibilita' e' una proprieta' di programmi, non di Macchine Astratte ]] La soluzione proposta da Caponnetto e' sbagliata. Non si puo' saltare a goto1 direttamente. Infatti l'etichetta goto1 si trova all'indirizzo 0xA7 (in binario a 9 bit e' 010100111) del control store, questo perche' e' la prima istruzione di un blocco che interpreta una istruzione IJVM, e il suo indirizzo dev'essere uguale a quello dell'opcode interpretato. Invece l'etichetta T, essendo destinazione di un salto condizionato dalla flag Z dell'ALU, si trova in un indirizzo con il bit piu' significativo uguale ad 1, cioe' in un indirizzo del tipo 1xxxxxxxx (espresso in binario), chiaramente diverso da quello dell'etichetta goto1. Comunque, saltare a goto1 direttamente non avrebbe velocizzato la macchina.