Ho letto qualche giorno fa un post su un social network, in cui un rappresentante degli studenti evidenziava gravi mancanze da parte del docente. Cosa pensare di tali affermazioni?

I forum, i blog e i gruppi Facebook rappresentano dei canali utili per tutti gli studenti, per il confronto sui temi e sulle modalità d'esame, oltre a rappresentare un luogo dove chiarire determinati dubbi e mettere in evidenza alcune problematiche. Non sono tuttavia dei canali ufficiali ed è dunque consigliabile fare attenzione alle informazioni divulgate attraverso tali canali, verificandone sempre la veridicità, specialmente quando queste sono accompagnate da scarso rispetto per la professionalità altrui e basate su affermazioni non vere. Non è stato fatto alcun sopruso, ne è stato violato alcun regolamento di Dipartimento. Il fatto che tali affermazioni possano essere divulgate dai rappresentanti degli studenti potrebbe dare ulteriore enfasi alla comunicazione e, di conseguenza, aggravare ulteriormente la situazione. Andrebbe evitato.
Sono consapevole quanto sia costruttivo avere un buon dialogo con gli studenti e con i loro rappresentanti, e ringrazio tra di loro chi si è dimostrato aperto alla discussione, riconoscendo ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. La vicenda è stata anche discussa ed affrontata in Dipartimento. E' ironico, invece, ammettere di non aver avuto mai il piacere di confrontarmi personalmente con chi, tra i rappresentanti, ha portato avanti queste accuse. Ho ricevuto solo in seguito le scuse per i toni e per i contenuti del post. Mi dispiace tuttavia che tali scuse e tali rettifiche non abbiano trovato alcun chiaro riscontro sui social network.
Al di là delle sterili polemiche e di tutti i commenti che potrebbero nascere da questa vicenda, inviterei tutti gli studenti a non farsi trascinare dalla marea e li invito invece a concentrarsi sulle cose importanti, affrontando serenamente l'esame ed evitando di dare adito a tali polemiche.
Molte delle lamentele che in genere raccolgo sono dovute ad una cattiva informazione o ad una visione distorta delle regole. Come ho fatto in passato, sono sempre disponibile a ragionare insieme a voi sulle questioni importanti, invitandovi invece ad evitare quelle meno ragionevoli. Vi invito inoltre a leggere tutte le FAQ dove molte delle risposte sono (e lo sono sempre state) già presenti.
Tutto il resto è solo pubblicità politica, un modo per raccogliere più consensi tra gli studenti. Ciò non fa bene, ne al Dipartimento, ne al docente e neanche a voi studenti.